Paolo Albanese
Nigardsbreen Glacier, Jostedalsbreen National Park
Il ghiacciaio di Nigardsbreen, parco nazionale di Jostedalsbreen
Che un ghiacciaio avesse intense sfumature blu ceruleo non me lo sarei mai aspettato. Non ne ho visto molti a parte quelli nepalesi delle escursioni del mio amico Luca Tessarin, che negli anni 80 scalò l'Annapurna South in solitaria, aprendo una nuova via e recentemente deceduto nell'ultima sua avventura di alpinista sempre in quei luoghi lontani. Il ghiaccio lo ha restituito dopo due anni. Nelle sue foto i ghiacci erano sempre bianchi, con le creste in superficie un po' annerite da polvere di roccia e detriti. Questo invece, percorribile lungo sentieri sicuri anche per le famiglie, ha queste profonde venature blu che attirano l'occhio. La bellezza mortale di un ghiacciaio. Un'altro miracolo norvegese.
That a glacier had intense cerulean blue shades I would not have ever expected. I have not seen many in the Nepalese those trips my friend Luca Tessarin, that in the 80 scal Annapurna South in the lonely, opening a new route and the recently deceased in his last adventure climber always in those distant places. The ice returned it after two years. The picture shows the ice were always white, with the ridges on the surface a bit 'blackened by dust and rock debris. This however, walking along trails safe for families, has these deep blue veins that draw the eye. The deadly beauty of a glacier. Another miracle Norwegian.



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